Consulenza Psicologica: per Aiutarti

Gentile visitatore,

se stai leggendo questa pagina, forse stai pensando di iniziare una Consulenza, un Colloquio per Capire meglio te stessa/o o per Risolvere una tua difficoltà o disagio interiore, o per Aiutare una persona a te cara che ha questa difficoltà.

In questo caso se abiti a Roma o nelle vicinanze e vuoi iniziare un Percorso interiore ti indico Come Ti Aiuterò:

-       Avrai la possibilità di Risolvere un disagio che ti turba da tempo come: Ansia, Stress, se hai subìto un Trauma, Depressione, Mobbing, Difficoltà col tuo partner, Incomprensioni coi tuoi figli o genitori

-       Migliorerai la tua Autostima se questo è il tuo problema

-       Ti Aiuterò a Superare una Paura o Fobia che ti turba da tanto tempo e Ritrovare il Tuo Coraggio

-       Prenderai le redini della tua vita perché ti Aiuterò a Scegliere e Decidere Personalmente sugli Obiettivi che Vuoi Raggiungere

-       Comprenderai Meglio le dinamiche dei tuoi problemi per poterli Risolvere

-       Ti Aiuterò a Cambiare la Percezione che hai di te e delle cose che ti accadono

-       Ti Aiuterò a Migliorare te stessa/o e la tua vita

-       Ti Aiuterò a Gestire Meglio le tue Emozioni

-       Imparerai ad Esprimere le tue Emozioni agli altri

-       Imparerai ad Attingere alle tue Risorse personali: Abilità, Doti che hai, Intuito, Sensibilità e Potenzialità che non immagini nemmeno di possedere

-       Migliorerai il Rapporto col tuo corpo

-       Migliorerai le tue Relazioni in famiglia, col Partner, coi Figli, con te stessa/o

-       Sarai Sostenuta/o in un momento di Crisi di Coppia nella Scelta di Separarsi o no.

Se non ce la fai più, se hai raggiunto la soglia, è giunto il momento di fermarti, di pensare e riflettere su quello che Vuoi Veramente dalla Vita e di Rialzarti per Ricominciare Più Forte e Più Deciso/a che mai.

Se hai difficoltà in famiglia, col tuo partner, sul lavoro, non esitare ad iniziare una Consulenza Psicologica, tramite i colloqui e le tecniche della pnl (Programmazione Neuro Linguistica) ti Aiuterò a Risolvere le tue difficoltà.

Il mio studio è a Roma in via Goiran 25, nella zona di Piazzale Clodio, vicino alla sede Rai di via Teulada.

Per prendere un primo Colloquio puoi farlo scrivendo alla mia Email:

tavolieri2006@libero.it

o telefonando a questo numero: 339-3245547

Un cordiale saluto per te

dott. Rolando Tavolieri



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  1. 26 aprile 2009 a 21:39 | #1

    Ciao Fabio,
    per poterti aiutare potresti raccontarmi qualcosa di piu’ sulla tua ansia e panico?

    Grazie e a presto
    dott.R. Tavolieri

  2. Maria
    13 giugno 2009 a 12:46 | #2

    a chi chiedere aiuto sulle mie difficolta’

  3. 14 giugno 2009 a 9:49 | #3

    Ciao Maria,
    per parlare delle tue difficoltà puoi scriverle su questo blog, oppure alla mia email:
    tavolieri2006@libero.it
    e ti risponderò per darti un aiuto o una consulenza
    un cordiale saluto
    dott. R. Tavolieri

  4. alessandro
    16 giugno 2009 a 11:07 | #4

    salve dott.sono alessandro,mi trovo in una situazione particolare senza lavoro con mille difficoltà mi sento depresso,separato con un figlio di 11 anni.la cosa che penso continuamente in questo periodo vivendo da solo e mollare casa mia prendere un sacco con poca roba e starmene fuori in città,perchè mi sento molto solo..io ho bisogno di aiuto x favore

  5. 16 giugno 2009 a 22:07 | #5

    Ciao Alessandro,
    e grazie per la tua lettera.
    Mi spiace per le difficoltà che hai e che ti fanno stare male, però ricordati:
    AD OGNI DIFFICOLTA’ C’E’ UNA SOLUZIONE, per ogni problema c’è un modo POSITIVO per risolverlo, ad esempio:
    Cosa ti farebbe stare meglio in questo periodo?
    Stare di piu’ con tuo figlio?
    Avere un nuovo lavoro?
    Riconquistare la tua donna o averne un’altra?
    Cosa ti darebbe veramente ENTUSIASMO E VITALITA’ in questo particolare periodo che stai vivendo?
    Ricordati Alessandro che le difficoltà della vita sono temporanee, ora stai attraversando questi problemi, ma se ti dai da fare in modo POSITIVO, se REAGISCI IN MODO COSTRUTTIVO, potrai presto cambiare in MEGLIO la tua situazione.
    Nulla in questa vita dura per sempre, ma solo noi possiamo fare la differenza:
    - se reagisci e cerchi una Soluzione per le tue diffioltà, la troverai e ricostruirai piano piano la tua vita
    - un metodo facile per ritrovare la grinta è quello di farti delle domande Costruttive, ad esempio:
    - Come puoi migliorare la tua vita oggi? Nel presente?
    - Di cosa hai bisogno per trovare un modo giusto per cambiare?
    - Cosa ti ridarrebbe ENERGIA VITALE?
    Se già stai pensando a qualcosa di preciso per risolvere le tue difficoltà, scrivilo su carta, mettilo per iscritto e datti una scadenza precisa per risolvere le tue questioni, ad esempio se il problema è il tuo lavoro, datti una scadenza di una settimana o di un mese per DECIDERE DI TROVARE UN LAVORO, se Deciderai di farlo con forza e volontà, nulla potrà distoglierti da questo tuo proposito.
    Tutti possiamo attraversare dei brutti momenti Alessandro, l’importante è rialzarsi, ricominciare, tornare a stare bene, perchè lo vuoi, lo desideri e te lo meriti.
    Fammi sapere
    Un cordiale saluto
    Rolando

  6. luciana
    23 giugno 2009 a 16:32 | #6

    salve. ho trovato di conforto le sue parole. mi sento in una prigione non so come risolvere la situazione .ho 62 anni misono sposata da poco , lui è invalido x via di due interventi alle ossa .pensavo di conoscerlo dopo 8 anni di convivenza , invece mi accorgo di avere a che fare con un egoista non li sopporto i suoi modi rasentano la follia mi sento in gabbia non ho piu nulla neppure un soldo altrimenti sarei già fuggita , ai miei figli non dico nulla perchè si ritorcerebbe comunque contro di me. scusi lo sfogo .LUCIANA

  7. 24 giugno 2009 a 8:05 | #7

    Ciao Luciana,
    mi spiace per questa situazione in cui ti trovi, tu dici che ti senti in una prigione, ti chiedo:
    Per quanto tempo vuoi rimanerci?
    Vuoi cercare una soluzione per risolvere il tuo problema?
    Voglio indicarti una possibile via d’uscita:
    Scrivi su un foglio 10 cose positive che otterresti se riuscissi a superare il tuo problema
    Poi su un altro foglio scrivi 10 cose negative che continuerai a vivere se non cambi qualcosa nel tuo rapporto, a prescindere che sia il ristabilire una serenità col tuo compagno o l’andartene via o separarti, ecc.
    Poi metti di nuovo su carta almeno 3 o 5 possibili soluzioni al tuo problema, riflettici con calma e quando sei da sola in tranquillità
    Infine immaginati fra 1 anno e poi fra 5 anni come ti sentirai se risolvi al piu presto il tuo problema, poi scrivi invece come ti sentirai fra 1 o 5 anni se continuerai a “Sentirti in prigione” come dici tu.
    Cara Luciana ricordati che una persona deve essere serena, tranquilla, il piu’ possibile felice e fare di tutto per raggiungere questa feicità, se tu non lo sei agisci ora, al piu presto.
    Un caro saluto per te
    R. Tavolieri

  8. mario
    20 luglio 2009 a 15:21 | #8

    Salve mi chiamo Mario ho 26 anni sono molto sensibile me lo dicono anche i dott., sto attraversando un periodo un po’ brutto io soffro di ansia e attacchi di panico da quando avevo 14 anni, dopo un paio di anni diciamo che erano quasi scomparsi avevo qualche piccolo attacco ma niente di che. Tutto questo è riapparso di nuovo l’anno scorso dopo la morte di una mia cugina di 26 anni dove lavoravo io, cioè al 118 come soccorritore adesso non più perché sono rimasto un po’ sotto schok per il fatto di mia cugina. Da circa 4 mesi ho notato che mi venivano palpitazioni , tachicardia e tutti i sintomi degli attacchi di panico e ansia. Questi sintomi mi hanno fatto peggiorare la cosa perchè credevo di poter morire è peggioravo la cosa i dott mi hanno dato una piccola cura di farmaci diciamo che la cosa si era alleviata, ma poi visto che io penso sempre negativo un giorno mi venne in mente: e se muoio? Da quel giorno non sto vivendo più penso sempre alla morte e la paura di dover morire è automaticamente mi scaturisce ansia e attacchi di panico è un pensiero fisso che ho. Ho paura di fare qualsiasi cosa, mi può dare un consiglio vorrei ritornare a vivere un po’ più sereno. In attesa di una Vostra risp. Vi porgo i miei più cordiali saluti… ciao a presto Mario

  9. 20 luglio 2009 a 21:25 | #9

    RISPOSTA A MARIO:Gentile Mario,
    ti invito per il tuo problema di ansia a visitare questo link: http://www.piuchepuoi.it/ansia-una-tecnica-per-vincerla.html
    dove ho proposto un esercizio utile per l’ansia, se tu lo farai ti può giovare, nel caso contrario ti consiglierà un altro esercizio.
    Un cordiale saluto
    doot. Rolando Tavolieri

  10. mario
    2 agosto 2009 a 15:00 | #10

    ciao dott. come mi dicevi ho provato a fare quell’esercizio ma non ci riesco a farlo. mi parlavi di altrnativa non so se provare l’altra coa mi consiglia?

  11. 2 agosto 2009 a 15:24 | #11

    Ciao Mario,
    ecco alcuni consigli per te, però seguili e datti da fare per praticarli, se leggi ma non ti applichi non avrai moglioramenti, Bisogna passare dalla teoria alla Pratica, ecco i consigli:
    1) Accettarla. Fondamentale è accettare di essere ansiosi, fà parte anche del nostro corredo genetico. Per realizzare ciò acconsentite a ricevere la vostra dipendenza. Accoglietela salutandola. Dimenandoci per combatterla riuscirete solo ad amplificarla. Invece, lasciatela fluire. Non si può risalire un fiume andando controcorrente. L’ansia fà parte di voi; combatterla e’ come combattere contro una parte di se’. Ciò non toglie che bisogna tenerla, in qualche modo sotto controllo, ed è lo scopo delle prossime strategie.
    2) Praticare attività fisica. Fondamentale è svolgere ogni giorno attività fisica. Potete scegliere fra lo svolgere uno sport, frequentare una palestra o anche semplicemente passeggiare il più possibile. L’essenziale è svolgere tale attività ogni giorno e non esagerare al punto da farla diventare stressante. L’attività fisica libera le endorfine un neuromediatore che aiuta il nostro benessere psicologico.
    3) Scrivere un report giornaliero. Scrivere di sè stessi è gia di per sé terapeutico. Inoltre per il fatto stesso di concentrarvi per scrivere vi distogliete dall’ansia. Giornalmente descrivete accuratamente l’ansia provata, il suo livello come si è manifestata. Importante è anche descrivere l’eventuale correlazione fra ansia provata ed eventuale situazione che l’ha potuta scatenare. Rileggendo, successivamente, a freddo quello che avete descritto potete “analizzarla” in maniera più obiettiva.
    4) Rilassarsi. Rilassarsi può essere una lettura di un libro, praticare un’hobby o adottare una tecnica di rilassamento. Spesso si pensa che per rilassarsi bisogna praticare necessariamente qualche tecnica, ma non sempre è così. Basta, a volte, una qualsiasi attività od hobby che non pratichiamo per mancanza di tempo, e che invece sarebbe utile per la nostra ansia. Ciò non toglie che è utile imparare qualche tecnica di rilassamento, che col tempo darà i suoi risultati.
    Per la tecnica di rilassaento guarda questo post:
    http://www.piuchepuoi.it/ansia-come-eliminarla.html
    Un cordiale saluto Mario
    dott. Rolando Tavolieri

  12. luisa meidna
    25 novembre 2009 a 23:05 | #12

    ciao dott.ho bisogno di aiuto psicologico urgente.in la vita mia mi hanno fatto di tutto.mi hanno violetanto.mi hanno pichiatto, fino 21anni ,ho la mia autoestima molto bassa ,è per cuello quiedo aiuto urgente,

  13. 26 novembre 2009 a 22:38 | #13

    Ciao Imma,
    ti posso aiutare dal vivo a Roma, o se non sei di Roma, tramite email, o telefonicamente.
    Dimmi Come vuoi essere Aiutata e raccontami di te e di quali difficoltà ti hanno lasciato le tue esperienze.
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

  14. patrizia
    5 dicembre 2009 a 18:45 | #14

    ciao mi kiamo patrizia e ho 23 anni e da un po’ di tempo che sn infelice dlla mia vita non ho piu stima in me mi sento sola e non ho piu amici perche il mio essere me li fa allontanare ho paura della vita non riesco a stare bene cn me stessa non mi piaccio mi faccio strani pensieri mi faccio strane domande ho paura della gente dei suoi giudizi ..anke se tutti mi dicono che sn una bellissima ragazza ma poi se conosco qualcuno e vede il mio comportamento (mi immutisco non faccio domande non riesco a stabilire un rapporto cn nessuno ) non riesco piu a sorridere sembra cme se mi odio e mi sento inutile ho pensato che la vita non e x me e questo mi porta avvolte a pensare di suicidarmi ,ma poi la paura mi fa bloccare cme posso fare x riprendermi? la prego mi aiuti lo so che sn piccola ma tutto cio mi spaventa o paura di vivere e non mi sento libera di me c e qualcosa che mi blocca …e vorrei sbloccarmi come posso fare? …

  15. 5 dicembre 2009 a 22:36 | #15

    Ciao Patrizia,
    e grazie per la tua email, cosa ti dà infelicità nel presente?
    Cosa ti fà pensare di non avere piu’ stima di te? C’è qualche tuo comportamento o pensiero che ti fà dire questo?
    Quali sono? Come fai a dire che il tuo essere li fa allontanare?
    Hai detto che non ti piaci, cosa di te non ti piace e perché?
    Forse sei un poco timida, non ti pare?
    Se non dici parole, se non chiedi, può darsi che la tua sensibilità ti impedisce temporaneamente di comunicare con gli altri, non ti preoccupare Patrizia, non è niente di grave.
    La Sensibilità è una Qualità che hanno pochi.
    Un consiglio che ti do è quello di non dare importanza al giudizio degli altri, perché altrimenti non ti sentirai più libera, ma sarai prigioniera di quello che pensano gli altri di te bene o male che sia, sii in pace con te stessa, non col giudizio degli altri.
    Se dovessi riflettere su cosa ti blocca dentro di te cosa mi risponderesti?
    Patrizia, cosa ti farebbe sorridere veramente in questo periodo?
    Rispondimi alle domande e scrivimi quando vuoi
    Un caro saluto
    Dott. Rolando Tavolieri

  16. 3 febbraio 2010 a 1:57 | #16

    aiuto mi sento infelice incazzata con tutti piango spesso…aiutatemi

  17. 3 febbraio 2010 a 7:18 | #17

    Ciao,
    con chi ti senti incazzata? Quando? Qual’è la ragione delle tue lacrime?
    Fammi sapere
    Un caro saluto
    dott. Rolando Tavolieri

  18. Federica
    7 febbraio 2010 a 21:58 | #18

    Ciao, io non scrivo per me ma per mia cognata.. In breve.. mio fratello è morto 3 anni fa in un incidente lasciando, oltre alla mia famiglia, mia cognata e mia nipote he all’epoca aveva 3 anni sole. Dopo due anni abbastanza duri mia cognata a trovato un altra persona che dopo circa un mese che si conoscevano è andata ad abitare con loro. Ovviamente non è tutto oro quello che luccica e questa persona, in apparenza calma e dedita alla famiglia si è rivelata, in più di un’occasione non ingrado di affrontare i problemi se non facendo gesti estremi. L’ultimo 3 giorni fa.. dopo una discussione con mia cognata l’ha picchiata e se ne è andato. Il problema è che mia cognata continua a dire che piuttosto che rimanere da sola un altra volta con sua figlia preferisce fare una vita di .. con lui stando attenta a non provocare la sua ira.. io non riesco a farla ragionare.. e, sinceramente, sebbene con la bambina sia sempre stato più che carino, io ho paura per mia nipote.. Cosa devo fare?

  19. 7 febbraio 2010 a 23:08 | #19

    Ciao Federica,
    i Motivi che possono spingere tua cognata a rimanere col compagno violento possono essere diversi, un giorno che è tranquilla e Serena, parla con lei chiedendole e riflettendo con lei di quale sia il motivo che la spinge a fare una scelta drastica e difficile di una persona violenta invece di cecarne un altra.
    Facendola riflettere e prendere Coscienza di questo, poi sarà lei a decidere Meglio, con più Sensibilità e Responsabilità anche ei confronti di sua figlia.
    A volte può essere un Bisogno di Sicurezza con un uomo che può essere più forte di rimanere a sole.
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

  20. rossella
    24 aprile 2010 a 17:52 | #20

    Caro dottore,

    la mia paura è tremare in pubblico:versando acqua o porgendo io il bicchiere,in passato ho sofferto di attacchi di panico anche x scrivere al computer ma via via sto superando questo grazie all’ipnosi e a un lavoro su di me.
    Come potrà capire qta cosa limita le mie relazioni sociali,anche se sto tentando a farlo essendo un reumatologo noto e dovendo anche partecipare a pranzi di congressi x i quali assumo all’occorrenza benzodiazepine…
    Cosa potrebbe giovarmi?Posso guarire?
    Premetto che la cosa è peggiorata dopo 2 grosse batoste sentimentali….

  21. 16 agosto 2010 a 16:07 | #21

    dott.tavolieri mi sto accorgento che negli ultimi anni peggioro giorno dopo giorno specialmente quando mi accade qualcosa o dicuto con qualcuno sto nervoso sto lontano da tutti non riesco a sopportare nessuno allora mi abbandono nella solitudine x la questione che vedo che la gente ne approfittano delle persone debole e come sono io non mi va mai di litigare co nessuno forse sbaglio mi puo dare qualche consiglio grazie distinti saluti

  22. 16 agosto 2010 a 17:55 | #22

    Ciao Pietro,

    da quello che mi dici se ne deduce che se stai male a stare da solo quando ti chiudi in te stesso, vuol dire che vuoi la comunicazione con gli altri, desideri un contatto, però hai paura che qualcuno si approfitti di te, il mio consiglio è quello di:
    - fare un passo alla volta, cioè cercare ogni giorno di comunicare di più con le persone, ad esempio parlando un poco di più, o conoscendo nuove persone quando c’è questa opportunità, ed altro
    - confidarti solo con amici sicuri e fidati, non con chiunque ti capita
    - l’Aiuto di una persona amica ti sarà sempre utile, se vedi che si approfitta, cercati altri amici
    - stai sempre con persone SOLARI, cioè con amici o persone con cui stai Bene, con cui puoi essere Sereno, Felice, Tranquillo, allontanati da persone negative che si lamentano o che spettegolano di tutti, o che sono sempre arrabbiate o lamentose, ok?
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri
    http://www.ti-aiuto.com

  23. piero
    4 settembre 2010 a 16:55 | #23

    ormai 50enne, condivido da più di 30 con la fobia delle malattie, ogni sintomo e sintomo di malattia grave( tumori ecc) questo malessere mi passa ma resta in me la paura e l’ansia con il terrore di rimanere solo senza nessuno che si curi di me. Lo sò dovrei capire che se ogni mio seintomo del passato fosse di cui io temevo… sarei morto molte volte, ma questo non mi aiuta, ogni volta è un dramma, dramma che fa star male anche mi amoglie e figlie. Ho prvato fiori di bach ma non servito a nulla, come posso risolvere questa paura che ormai mi perseguita?
    grazie per l’eventuale aiuto…

  24. 4 settembre 2010 a 18:06 | #24

    Gentile signore,
    l’ipocondra, o timore delle malattie è un peso che alcune persone si portano dietro, le invio una tecnica per Superare i pensieri negativi, e poi provi a pensare quando viene l’ultimo giorno in cui si trova su questa terra, cosa farebbe? Penserebbe alle sue malattie o farebbe tutt’altra cosa? Cercherebbe di stare in un letto a pensare ai suoi dolori o farebbe delle cose che non ha mai fatto prima? Scrivi su un foglio tutto ciò che stai perdendo cntinuando a perdere le giornate con pensieri assurdi ed inutili, scrivi nel dettaglio tutto quello che perdi, le ripercussioni che hai in famiglia, il tempo perso che potresti utilizzare in altre cose, e poi scrivi su un altro foglio tutto quello che invece potresti fare se da oggi stessi Decidi di non avere più paura delle malattie, quindi le soddisfazioni che potresti avere nella tua vita, i divertimenti,la Serenità che avresti liberandoti di queste paure inutili, la paura è come una bolla di sapone, appena lo pungi con l’ago della riflessione, scoppia e svanisce Istantaneamente.
    CONTRASTARE I PENSIERI ANGOSCIANTI
    CREANDO UN DUBBIO
    Questa Tecnica richiede che Riconosciate una vostra preoccupazione e che vi chiediate se è Giustificata, se potete Mettere in discussione i vostri pensieri negativi, e quindi Create un dubbio su di essi.
    Una volta Stabilito che le vostre preoccupazioni ed i vostri pensieri angoscianti non sono giustificati, Modificateli con Pensieri Costruttivi ed Utili.
    L’ansia infatti può distorcere un pensiero, ed a sua volta il pensiero distorto e negativo può aumentare l’ansia, così si crea un Circolo Vizioso che deve Essere Interrotto.
    Uno dei Modi per Interrompere questo Circolo Vizioso è appunto il Contrastare i Pensieri negativi.
    Dovete quindi Riconoscere i pensieri angoscianti e Razionalizzarli.
    Quando sentite che la vostra ansia aumenta chiedetevi subito:
    “A che cosa stò pensando?”
    Le preoccupazioni che avete possono Generarvi delle frasi come:
    “Mi sento uno stupido.”
    “Farò una brutta figura”
    “Tutti rideranno di me”
    “Non sono capace”
    “Penso che mi verrà un attacco di cuore”
    “Mi sento svenire”
    Oppure le preoccupazioni possono Generare in voi delle Immagini negative come:
    “Una scena in cui ti senti perdere il controllo”
    “Una situazione imbarazzante”
    “Un’immagine nefasta”
    Una Procedura Molto Utile sviluppata dallo psichiatra americano Aaron T. Beck negli anni settanta ed ottanta è quella composta di 3 Fasi:
    1- Individuare cosa state pensando (Frasi, Immagini, Film, ecc.)
    2- Metterlo in Discussione
    3- Trovare un’Alternativa Razionale
    E’ Importante che teniate un “Diario di Bordo” in cui Scrivete Cosa vi Passa per la Mente poco prima che l’ansia aumenti considerevolmente.
    Questo Può Essere il Modo Migliore per Scoprire Parole, Frasi o Immagini che vi Provocano tensione.
    Qui sotto puoi vedere uno Schema Pratico ed Utile che puoi Copiare e Riempire Scrivendo Quotidianamente tutto ciò che ti passa per la mente quando sei ansioso.
    Con la Pratica questo esercizio diventerà sempre più Semplice, all’inizio potete avere un poco di difficoltà a Riconoscere subito una Frase o un Immagine, perché i pensieri sono veloci, ma con la Pratica e la Ripetizione vi verrà Sempre più Facile.
    Ecco la Scheda che puoi Riempire Quotidianamente:
    Controlla ogni giorno il tuo livello di stress annotando quando ti senti particolarmente preoccupato, ansioso, timoroso. Cerca di Scrivere quando stai male, perché dopo può essere più difficile ricordare tutte le immagini e le parole che hai pensato. Indica una tua Valutazione delle sensazioni negative che provavi da 0 a 10, dove zero è il minimo di ansia e 10 è il massimo. Individua poi un tuo Schema di pensiero (in seguito troverai degli esempi), poi Contrasta quei pensieri negativi ed angoscianti, e dopo Rivaluta la tua ansia da 0 a 10 e vedi se è Cambiato qualcosa, se l’ansia è diminuita o Scomparsa.
    Valuta da 0 a 10 il tuo livello di ansia o stress:
    0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
    _______________________________________________________
    Calma Lieve ansia Panico

    Data e Ora Cosa ti è passato per la Mente? Valutazione dell’ansia Schemi di Pensiero Come li hai Contrastati? Rivalutazione dell’ansia
    COME CONTRASTARE I PENSIERI ANGOSCIANTI
    Una volta che avete Individuato e Scritto i vostri pensieri angoscianti, dovete Individuare gli “Schemi di Pensiero” che Rientrano in queste categorie generiche:
    - Generalizzazione: giungere alla conclusione che ogni cosa sarà sempre terribile a causa di un’unica esperienza negativa.
    - Pensiero catastrofico: prevedere un disastro totale anche quando un piccola cosa và male
    - Pensiero Categorico: vedere le cose in termini di “tutto o niente” ignorando una via di mezzo
    - Pensiero Esagerato: ingigantire gli aspetti negativi o deboli ignorando le parti Positive e le Qualità
    - Ignorare i lati Positivi: ignorare le Proprie Qualità e le Esperienze Positive della nostra vita, indugiando sugli aspetti negativi
    - Attenzione esagerata: cercare la cosa che si teme
    A questo punto Valutate se i vostri Pensieri sono Razionali o no.
    Per Valutare Meglio se i vostri Pensieri sono Razionali fate questa Valutazione quando siete Calmi e Tranquilli, perché quando siete ancora ansiosi la vostra valutazione può essere distorta. Se a volte avete difficoltà a valutare se i vostri pensieri sono Razionali o Irrazionali, potete far vedere lo Schema da voi scritto ad un amico e chiedetegli di valutare se secondo lui i vostri pensieri possono essere Razionali o Irrazionali e confrontate le sue idee con le vostre.

    5 DOMANDE PER PENSARE IN MODO POSITIVO
    Una volta che ti sei reso conto di Qual è il tuo SCHEMA MENTALE che ti Crea ansia, fai in modo di Cambiarlo Presto trovando delle alternative Costruttive ai pensieri che ti creano ansia, per Riuscirci puoi farti queste 5 Domande:
    1 – C’è un Motivo per cui debba sentirmi in ansia o essere preoccupato? Questa domanda ti aiuterà a capire Perché ti senti preoccupato
    2 – Ci sono Motivi per cui io non debba avere questo pensiero? Cerca cioè una PROVA per indebolire quel pensiero negativo e di conseguenza l’ansia e la preoccupazione ad essa associate.
    3 – Qual è la cosa peggiore che possa accadere? Analizza il risultato peggiore della Situazione che ti affligge.
    4 – Come posso Affrontarla? Ora Elabora un Piano per Vincere la Situazione peggiore. Se Riesci ad Affrontare la Situazione peggiore, Sei Sicuro di Riuscire a GESTIRE l’ansia. Rifletti sulle Tue Qualità e Capacità Ricordandoti le Esperienze passate in cui Sei Riuscito a far fronte ad una situazione difficile. Pensa a COME, cioè al MODO in cui Puoi Cambiare la Situazione o COME Cambiare il MODO in cui Vivi la Situazione. E’ anche Utile Conoscere il punto di vista di un tuo Amico, Familiare, Medico, ecc.
    5 – Qual’è un altro Punto di Vista Razionale e Costruttivo dal quale Puoi Percepire la Situazione? Riguardate le Osservazioni che avete fatto fino ad ora e Scrivete un Affermazione Nuova, Razionale e Costruttiva da Contrapporre alla vostra preoccupazione iniziale.
    Durante la Pratica di questa Tecnica, Prendere Appunti perché vi possono essere Utili.

  25. massimo
    5 settembre 2010 a 23:36 | #25

    Salve sono un ragazzo di 35 anni e da quando ho venduto la mia attività per i vari furti subiti che non mi facevano dormire,sono rimasto praticamente con quasi niente,per tasse,spese,etc…Dal momento della vendita ho avuto un periodo di tranquillità seguito da una lenta caduta!!!Non ho piu’ voglia di iniziare nessuna attività(paura di fallire?),vedo tutto negativo economicamente ed inoltre dopo aver passato un periodo all’estero son tornato a casa dei miei passando le giornate a pensare cosa potrei fare ed inoltre il mio fisico sempre atletico ha iniziato a crearmi problemi con gonfiori alle gambe,giramenti di testa,dolore alla cervicale….io che in vita mia avro’ visto il medico 2 o 3 volte perchè non ho mai avuto niente….infine sto vedendo i miei genitori invecchiare di colpo e mia madre che ogni 6 mesi deve fare una operazione (problemi di mobilità) e mi condiziona con i suoi pensieri sempre negativi (inizia ad avere paura della morte,65 anni)….detto questo alcune volte la notte mi sveglio all’improvviso perchè ho paura che muoia qualcuno a me caro e adesso con tutti gli acciacchi che mi stanno venendo ho paura anche per la mia salute…non so come fare a tornare il ragazzo allegro e sorridente di prima (ho perso anche gli “amici” per dei litigi,e perchè ognuno ha scelto una strada diversa..),grazie per l’attenzione.

  26. 6 settembre 2010 a 9:18 | #26

    Gentile Massimo,
    a volte nella vita ci sono le difficoltà, ok ce l’abbiamo tutti, e può sembrare difficile risolvere, perché magari pensavamo che le cose dovessero andare sempre allo stesso modo, la vita è fatta di cambiamento, mutamento in tutte le cose: famiglia, lavoro, amici, ecc. Ecco alcuni consigli che ti Aiuteranno ad uscire fuori dalla tua situazione interiore che ti sei creato:
    - Tutti i giorni alzati e cerca lavoro ovunque: nella tua città, tramite giornali, annunci su internet, chiedendo a persone, ecc, falla diventare una abitudine finchè non l’hai trovato
    - Cerca di cambiare ambiente, nel senso che quando puoi dovresti andare a vivere da solo o con una compagna perché mi dici che a casa non stai bene, ti svegli la notte, ecc, il fatto di vivere da solo ti responsabilizzerà e ti darà la carica
    - Pensa al passato quando stavi bene ed in Armonia con te stesso e con gli altri, come ti sentivi? Cosa ti dava la carica e l’energia? Cosa ti faceva felice e sorridente? Ricordati quelle Sensazioni e le Motivazioni che avevi e riprendi da li. Ti ricordo Massimo che sei giovanissimo e se fai un progetto in cui entro 6 mesi ti imponi di trovare un nuovo lavoro, di conoscere nuove persone, di farti altri amici e una compagna, ce la farai, 6 mesi non sono tanti, l’importante è che ti impegni un poco giorno dopo giorno, in 6 mesi o poco più puoi fare dei cambiamenti incredibili se fai un passo alla volta, ad esempio per riprendere a stare bene fisicamente puoi fare un po’ di sport che ti piace, per conoscere nuove persone iscriviti ad un’associazione, e poi attraverso un passa parola puoi trovare presto una nuova occupazione.
    - Per trovare Motivazione nell’agire immaginati nel tempo, fra 3 o 6 mesi come starai se stai fermo, a casa senza fare nulla, se non agisci, come ti sentirai fra qualche mese? Sicuramente come ora se non peggio, è questo che vuoi? O invece vuoi riprendere in mano la tua vita sia per ritrovare la Felicità e sia per Aiutare gli altri? Immaginati poi come starai invece se fai dei piccoli passi ogni giorno come ti ho detto, fra 6 mesi o 1 anno come starai? Come ti troverai? Quanta soddisfazione avrai? L’Energia è come una valanga: se inizi a metterla in moto, poco per volta si espande all’infinito e diventa una bella abitudine.
    Anche le persone di successo o che sembrano stare sempre bene hanno avuto tante difficoltà, ma la differenza è che si sono date da fare, come loro puoi fare anche tu Massimo, riprenditi la tua Felicità e la tua Serenità.
    Decidi di fare una prima azione da oggi, da subito
    Un cordiale saluto
    Dott. Rolando Tavolieri

  1. 15 gennaio 2010 a 21:15 | #1
  2. 16 giugno 2010 a 6:53 | #2
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  6. 20 luglio 2010 a 16:55 | #6
  7. 26 luglio 2010 a 18:23 | #7
  8. 9 agosto 2010 a 22:23 | #8
  9. 4 settembre 2010 a 9:14 | #9