Figli: Come Migliorare il Dialogo con Loro

Consigli Utili per Educare i Tuoi Figli

consulenza psicologicaQuesti consigli sono dedicati ai Genitori ed anche ai Futuri Genitori.
Hai mai provato a chiudere gli occhi ed a ricordare come eri tu da piccolo?

Quali erano i tuoi problemi, le tue gioie, le tue amicizie, i tuoi amori?
Ricordi i tuoi rapporti coi tuoi genitori?
Che rapporto avevi con loro?
Erano gioviali, simpatici e amabili? O erano distaccati, severi, o nervosi?
Erano pazienti e tolleranti o sempre arrabbiati e dediti a urlare?

Se ti hanno sempre voluto bene ed hanno basato la loro Educazione sull’Amore, non avrai difficoltà ad educare i tuoi figli allo stesso modo

Se invece hai avuto difficoltà coi tuoi genitori, per la mancanza di uno o di tutti e due, o perché non avevi un buon rapporto con loro, fa di tutto affinchè questo non si ripeta coi tuoi figli, se li Ami Veramente non avrai difficoltà ad impostare un’educazione ed un dialogo fatto di:
Comprensione, Affetto, Calore, Delicatezza, Ascolto, Stima di loro, ecc.

Amare significa anche a volte prendere decisioni difficili, porre dei limiti,
andare contro il “senso comune”.
Prima di conoscere quindi alcuni Consigli Utili per Comunicare coi tuoi figli, chiediti:
Ho fatto di tutto per Dare Felicità e Serenità ai miei figli?
C’è qualcosa che avrei voluto dare o dire loro ma non sono riuscito?
Riesco a dargli Tutto l’Amore che Sento per Loro?

Non pensarci troppo. Sii onesta/o con te stessa/o e rispondi d’istinto a queste domande.
Questi consigli che stò per darti sono molto pratici, da applicare con cura e fanno riflettere molto sul rapporto coi nostri figli.

Buona lettura e soprattutto…buona pratica!

Metodi Utili e Pratici per Educare i Tuoi Figli

Sai qual è la parola magica che ti consente di instaurare una relazione
positiva con i tuoi figli?
So che ti stai chiedendo quale sia questa parola: Amore, Fiducia, Responsabilità, Impegno, ecc…
Sono tutte parole importanti, ma possono arricchirsi se riesci ad instaurare con i tuoi figli fin dall’inizio una Relazione basata sul Rispetto Reciproco.

Ecco la parola che stavamo cercando: Rispetto. Quando comunichi con i
tuoi figli con rispetto e loro fanno lo stesso con te, allora avrai enormemente contribuito ad aumentare la Qualità e la Gioia del comunicare con loro.

Senza creare una relazione ed un tipo di comunicazione basata sul rispetto, diminuirà l’autostima nei tuoi figli o in te stesso con conseguenze dannose per tutti e per il vostro rapporto e dialogo.

Come ti dicevo, ci sono vari passi da compiere per comunicare positivamente con i tuoi figli.
 Si tratta di alcuni Modi Pratici che ci spingono inevitabilmente a riflettere a fondo sul nostro ruolo e sulla nostra pratica di genitori.

Ti assicuro per esperienza diretta che seguire questi semplici principi ti
aiuterà enormemente a Migliorare la Tua Comunicazione con i Tuoi Figli.

Un avvertenza: non cercare di applicare tutti questi passi
insieme. Concentrati solo su UNO di essi, e mettilo in pratica OGGI STESSO.
Una volta che avrai raggiunto il tuo obiettivo dedicati al secondo passo, e cosi via fino a che non riesci ad Applicarli Tutti migliorando così giorno dopo giorno la Fiducia dei figli in te stesso e la Fiducia tua verso di loro, il Dialogo, la Comprensione e tanti altri Aspetti del Rapporto.

Vediamo ora insieme di che si tratta…

1.Ricordi come eri tu e cosa facevi all’età dei tuoi figli?
Chiudi per un momento gli occhi e ricorda come eri tu quando avevi l’età
dei tuoi figli.
Cosa ti piaceva di più?
Cosa ti dava più fastidio?
Che paure avevi?
Quali erano i tuoi sogni?
Che rapporto avevi coi tuoi genitori?
In che modo potresti migliorare il rapporto che hai coi tuoi figli e che non sei riuscito ad avere con i tuoi genitori?
Cosa avresti voluto dai tuoi genitori?
Come volevi impostare il dialogo ed il rapporto con loro?

Lasciati andare al ricordo. Prenditi il tempo che vuoi.
Poi scrivi le risposte alle domande che ti ho proposto.
Qual è lo scopo di quest’esercizio? Semplice. Ritornare bambini o
adolescenti. Cercare di vedere il mondo con gli occhi dei tuoi figli.
Che significa essere un ragazzo (o ragazza)?
Come ci si sente e come si pensa da ragazzo?
Una volta che avrai in mente questo, potrai davvero cominciare
a capire i tuoi figli oggi.
Sicuramente mi chiederai: “Rolando, ma oggi il mondo è diverso”.
Certo che è diverso. Tuttavia alcuni bisogni dei ragazzi rimangono invariati o per lo meno piuttosto stabili nel tempo.
Capirli significa compiere il primo importante passo per comunicare positivamente con loro.
Scrivi ora su un quaderno le immagini che ti sono venute in mente

2. Incoraggia l’Autostima dei Tuoi Figli
Secondo alcuni studiosi, i bambini diventano o possono probabilmente diventare cioè che tu gli dirai che è.
Pensa alla potenza di questa affermazione.
 Ciò che tu dici ai tuoi figli, li può influenzare a tal punto da indurli a diventare il tipo di persone che tu pensi che siano.
Ti è mai successo di dire frasi come “Roberto, non diventerai mai
nessuno nella vita?” o “Quel ragazzo è più intelligente di te” o “E’ inutile che giochi a pallavolo, tanto si vede chiaramente che non sei portato”… e
l’elenco potrebbe continuare.

Questo può succedere in modo inconsapevole, pensando che sia una frase come le altre, il fatto è che a volte ci manca un po’ di allenamento alla buona comunicazione ed un po’ di tatto.

Il ragazzo, a differenza dell’adulto, non possiede dei meccanismi di
difesa forti che gli permettono di schermarsi dai duri colpi inferti alla sua
autostima, cioè alla percezione del suo valore.
Pertanto è particolarmente vulnerabile a tutti i commenti che minano alla base il senso del suo valore come individuo in formazione.
Ti invito a riflettere per un momento sulle seguenti domande ed a rispondervi con la massima sincerità possibile. Prenditi qualche minuto di tempo per questo esercizio. Ecco le domande:
1. Ascolti davvero i tuoi figli?
2. Mostri rispetto per loro?
3. Coltivi un’attitudine mentale positiva verso di loro?
4. Quanto incoraggi i tuoi figli a sviluppare le loro abilità ed il loro talento personale?
5. Hai mai detto a tuo figlio (o a tua figlia):
“Sei proprio bravo/a”
“Penso che ti affermerai nella vita”
“Secondo me hai un Talento Naturale”
6. Gli hai mai detto che hai stima di loro?

3. Risolvi i problemi alla radice
Alcuni dei problemi più ricorrenti dei bambini e degli adolescenti sono:
- Sono ribelli
- Non ti vogliono ascoltare
- Vogliono fare di testa loro
- Si rifiutano di collaborare con te
- Trascurano i compiti scolastici, ecc…
Problemi come questi possono essere risolti? Certo.
A patto che non si stia al gioco dei ragazzi. E’ meglio piuttosto far capire chiaramente quali sono i comportamenti accettati e quali no, dicendo ad esempio:

METODO DI DIALOGO POSITIVO:


“Marco, non ho alcuna intenzione di discutere con te. Non voglio alzare la voce e non voglio che tu la alzi con me. Ti ascolterò e cercherò di capire il tuo problema. E mi aspetto che anche tu mi possa capire”.

Quest’inizio di conversazione serve a gettare le basi per risolvere i disaccordi. Dopo di che è necessario che tu:
1. Analizzi attentamente il comportamento problematico, utilizzando
l’ascolto attivo.
2. Sia assolutamente chiaro/a a proposito delle tue aspettative nei suoi confronti.
3. Esprima gratitudine ed elogi i tuoi figli quando si comportano bene e positivamente.
4. Eserciti il tuo ruolo di genitore in modo calmo, ma fermo e deciso.

fine prima parte

  1. giulia
    10 agosto 2009 a 9:20 | #1

    Sento che tutto quello che ho sempre desiderato e cioè una famiglia tutta mia la sto portando alla rovina. Tutto è cominciato quando mi sono dovuta trasferire dalla mia città natale in un piccolo paese del nord x il lavoro di mio marito, l’ho tanto amato e l’ho voluto seguire subito dopo sono incominciati i prolemi a causa del fatto che nn riesco ad ambientarmi e vorrrei ritornare nella mia città, mi dispiace per i miei figli che amo moltissimo ma purtroppo non riesco ad essere una mamma tranquilla li rimprovero spesso ed alzo la voce molto facilmente, vi prego aiutatemi non ce la faccio più la mia vita mi sta scivolando via, non voglio cadere e soprattutto non voglio far cedere le persone che amo in un grosso buco nero dal quale non poter più uscire. Grazie di cuore, vi prego rispondetemi al più presto…..Giulia e la sua famiglia

  2. 10 agosto 2009 a 16:50 | #2

    Ciao Giulia,
    in che senso dici che stai portando alla rovina la tua famiglia?
    Pensi che la causa dei tuoi rimproveri e comportamenti sbagliati verso i tuoi figli sia dovuto solo alla difficoltà di adattamento?
    E’ solo questo o ci sono altre cose? Mi hai dato pochi elementi per valutare la situazione.
    Da quanto tempo sei nel nuovo paese del nord?
    Perchè non riesci ad ambientarti? Ti consiglio di scrivere su un foglio 5 o 10 cose che ti mancano per stare bene nel luogo dove sei ora, poi se sono elementi che puoi benissimo avere anche dove sei ora, fai di tutto per riuscire piano piano ad averli e così ad ambientarti.
    Cosa ti farebbe essere felice dove sei ora? Non nella tua città natale, ma dove sei adesso, qual’è la situazione che ti farebbe dire: “Ok ora posso restare?”
    Pensa a questo e troverai la risposta dentro di te.
    Un cordiale saluto
    dott. Rolando Tavolieri

  1. 24 luglio 2009 a 13:00 | #1
  2. 2 giugno 2010 a 21:21 | #2