L’AUTOSTIMA

SVILUPPARE L’AUTOSTIMA

 

L’Autostima, la fiducia in sé stessi, nelle proprie capacità è un altro fattore psicoterapeutico che se viene sviluppato durante le sedute psicologiche o psicoterapeutiche individuali o di gruppo, aiuteranno molto il paziente a migliorare la propria situazione di vita ed a guarire dal suo disagio psichico.

   Lo sviluppo dell’autostima è auspicabile in una sequenza di sedute psicoterapeutiche, in quanto l’autostima è una forza interiore che spinge il paziente ad agire, ad essere attivo, a fare qualcosa per uscire fuori dalla sua situazione di sofferenza.

   Se si dispone di una buona autostima, se si crede in sé stessi, questo aumenterà l’immagine positiva che si ha di sé e migliorerà di conseguenza l’andamento della psicoterapia,

Quando il paziente comincia a “credere” di poter guarire, innescherà tutti quegli elementi interiori che aiutano la guarigione stessa, agevolando l’andamento della psicoterapia.

Quando il paziente comincia a credere in sé stesso, acquisterà fiducia nella possibilità di realizzare l’obiettivo delle sedute psicoterapeutiche: quello di migliorare, di guarire, di raggiungere l’autonomia, imparerà cioè ad affrontare da solo le situazioni critiche della vita, imparerà a reagire in modo autonomo alle difficoltà che gli si presenteranno, imparerà a non fare più gli stessi errori, e a non aver più paura.

L’autostima si abbassa in disturbi come la depressione, in cui sono presenti forti sentimenti di autosvalutazione o di colpa; negli episodi maniacali, invece, l’autostima è eccessiva e si associa a una fiducia in sè stessi priva di critica e ad un senso di grandiosità che può anche diventare delirante.

   La causa della mancanza di autostima và ricercata soprattutto nel rapporto con i genitori, ad esempio, se una mamma svaluta spesso il proprio figlio dicendogli che quando succede qualche guaio è sempre colpa sua,  oppure se gli dice che non riuscirà mai in nulla nella vita, quando si lamenta per ogni cosa che fà, queste parole, questi giudizi negativi continui, potenti come un arma e pesanti come macigni, accompagneranno sempre il piccolo anche quando diventerà adulto, e lo influenzeranno in ogni situazione di vita futura, e di conseguenza ogni volta che farà qualcosa, anche se sarà capace di farlo, penserà di non  riuscire, sarà sempre accompagnato da un senso interiore di svalutazione, di incapacità, di insuccesso in tutto ciò che vorrà fare e che vorrà intraprendere e di conseguenza se questa persona non sarà opportunamente analizzata da un esperto, partirà sempre come si suol dire: “col piede sbagliato”, distruggerà a priori ciò che stà per costruire, e contribuirà sempre all’autodistruzione psicologica di sé stessa.

 

Per aiutare una persona ad aumentare la propria autostima, bisogna fargli capire che dentro ognuno di noi c’è quella forza, quell’energia, quelle risorse della parte sana che ci permettono di superare ogni difficoltà della vita, in ogni circostanza ed in ogni situazione difficile in cui ci troviamo, piccola o grande che sia.

   Se anche tu non credi in te stesso, o tendi a svalutarti spesso,  pensa che dentro di te c’è la chiave per superare il tuo problema, la risorsa per vincere le tue difficoltà.

Per superare la mancanza di autostima è utile usare il metodo di: “UN PASSO ALLA VOLTA”, quella che in psicologia chiamiamo: “desensibilizzazione sistematica” un metodo consistente nel provare piano piano a svolgere un compito che in passato non si riusciva a fare aumentando la sua difficoltà col tempo.

Ad esempio se la tua difficoltà era quella di non  riuscire a parlare in pubblico, inizia dalla parte piu’ facile, comincia a superare il tuo problema parlando all’inizio con una sola persona, quando riesci a non provare disagio con una persona, inizia a parlare con 2 persone, quando superi il disagio di parlare con 2 persone, comincia a parlare con 3 e così via aumentando di una sola persona il gruppo dei tuoi interlocutori.

In questo modo piano piano, riuscirai a superare la paura di parlare in pubblico con gruppi piccoli o numerosi che siano senza alcun problema, ci vuole tempo ed ogni persona ha un tempo suo per superare questa difficoltà, ma i risultati sono certi, molti miei utenti sono riusciti in questo.

 

Se invece hai paura di volare in aereo, usando questo metodo inizia ad andare all’aeroporto e guardare un aereo, poi in altri giorni salirai su un aereo fermo solo per visitarlo dentro, e te ne torni a casa, un altro giorno proverai a sentire il rumore di un aereo che si mette in moto e parte, infine, quando sarai pronto potrai provare a fare un volo di breve durata, ad esempio di 5 minuti,, assistito da varie persone e vedi come ti sei sentito.

Tutto questo sembra strano, oppure potrai dire di non avere tempo per fare questo, ecc, ma ci sono delle scuole di psicoterapia che sono specializzate in questo metodo e sono organizzate per aiutare le persone a superare la paura di prendere un aereo,  inoltre questo metodo verrà accompagnato da alcune tecniche di respirazione che aiutano molto a superare la paura.

Ho fatto solo 2 esempi ma potrei farne a migliaia: ad esempio molti hanno paura degli spazi aperti, o al contrario degli spazi chiusi, chi non riesce ad accarezzare un cane, chi vorrebbe dichiararsi alla persona amata ma il disagio lo blocca, chi ha paura dell’acqua, chi ha paura dei propri capi, alcuni studenti non riescono a rivolgersi ai professori anche quando lo vorrebbero fare, ecc.

La paura, il disagio e la vergogna si possono superare, ma è importante per questo: “AUMENTARE LA TUA AUTOSTIMA”, aumentare la propria fiducia in te stesso ricordalo sempre.

Un altro METODO UTILE PER AUMENTARE LA FIDUCIA IN TE STESSO è quello di iniziare a ricordare quelle esperienze del passato in cui sei riuscito ad ottenere qualcosa, in cui sei stato vincente, questo ti aiuterà a sentire un po’ più di approvazione per te stesso e a ridarti la carica interiore.

Il ricordo di piccole esperienze vincenti del passato e il compiere piccole azioni nel presente ti aiuteranno a cambiare l’immagine distorta che hai di té stesso/a: un’immagine negativa, svalutante o di nullità nei casi più gravi,  che ha volte è dovuto all’atteggiamento sbagliato di uno o di entrambe i genitori nei confronti del figlio, anche senza volerlo, oppure da come si viene trattati a scuola dai propri compagni, che con i loro scherzi pesanti possono ferire la sensibilità dei ragazzi che li subiscono.

   Questa continua svalutazione da parte del mondo esterno, agisce come uno specchio in cui noi riflettiamo noi stessi, e cominciamo veramente a pensare di essere persone inette, inconcludenti, incapaci di compiere una buona e valida azione, è come se non permettessimo a noi stessi di far uscire fuori le potenzialità nascoste dentro di noi, come se le stessimo chiudendo dentro una scatola a chiave per nasconderle anche a noi stessi.

 Così quando le figure a noi più vicine come i nostri genitori o coloro con cui viviamo e abitiamo ci trattano male, con disprezzo, ci svalutano, ci dicono che non siamo buoni a niente, oppure non ci amano, sfogano su di noi ogni loro difficoltà, ogni loro sofferenza, ogni loro frustrazione, questo atteggiamento si abbatterà su di noi e oltre a farci del male, Possono Creare in Noi una Falsa Immagine di Noi Stessi, un’immagine nefasta, che non corrisponde al vero, perché è solo frutto della creazione della nostra mente, un’illusione che noi possiamo portare avanti per chissà quanto tempo.

 

   Il modo di educarci da parte dei nostri genitori o di altre figure sostitutive agisce quindi come uno specchio, come dicevo prima, se ad esempio la nostra mamma ci ha amato, ci ha fatto sentire il suo affetto, il suo calore, anche noi impareremo ad amarci, a volerci bene, a credere in noi stessi ed avremo voglia di espandere il nostro amore agli altri, se al contrario questa madre non ci ha accettato, non ci ha amato, ci picchiava o ci trattava male, genererà in noi, odio, rancore, rabbia, oppure paura, svalutazione di noi stessi, che si rifletterà da grandi su tutto quello che faremo, sulle nostre relazioni umane, sulla nostra vita, finchè non analizziamo noi stessi ed impariamo a capire che il nostro vero essere è diverso dall’immagine che abbiamo di noi, quando capiremo che la realtà dentro di noi è ricca di aspetti positivi come:

-          la Forza Interiore

-          l’Energia Vitale

-          le Risorse e le Nostre Qualità Interiori

-          la Parte Sana che c’è in noi

-          le Tendenze Positive

-          la Nostra Voglia di Vivere (che aspetta solo di 

            venire fuori)

 solo allora capiremo di essere diversi rispetto all’immagine che abbiamo di noi e sentiremo di essere una persona più matura, integrata, sana.

Con l’aiuto dello psicologo tutti questi aspetti positivi usciranno allo scoperto e contribuiranno a cambiare l’immagine distorta che avevamo di noi stessi, e cambiando quest’immagine, Impareremo ad Amarci, ad Accettare Noi Stessi, a Credere in Noi, e quindi vivremo una “rinascita” dal buio in cui stavamo vivendo, una fuga dall’illusione psicologica verso la Vittoria della Nostra Realizzazione Interiore.

 

STIMOLARE LA PARTE SANA

 

In ogni persona c’è una parte sana ed una malata, due facce di una stessa medaglia: quella della mente.

   Lo psicologo deve aiutare il paziente a far uscire fuori la propria parte sana affinché possa affrontare il “buio” della mente che è rappresentato:

-          dal suo dolore

-          dalla sua tristezza

-          dal non credere più a nulla

-          dalla sua depressione

-          dai desideri sbagliati

-          dalla rabbia senza controllo

-          dalla mancanza di autostima

-          dalla disperazione

-          dalla sua negatività continua

-          dai pensieri negativi

Al contrario la persona in difficoltà deve Sviluppare la Sua Parte Sana che è data:

-  dalla Capacità di Autoanalizzarsi

-  dal Prendere Coscienza delle Proprie Azioni e parti rimosse di sé

-  dalla Propria Energia Vitale assopita

-  dalla Forza di Reagire al suo dolore e alle difficoltà della vita

-  dall’Autostima

-  dalla Capacità di Ammettere i Propri Errori

-  dalla Capacità di Essere Umili

Queste sono le risorse del paziente che devono essere risvegliate ed al quale il paziente deve “attingere” affinché riesca a migliorare sé stesso.

 

RAGGIUNGERE L’AUTONOMIA

 

Lo psicologo aiuterà la persona in difficoltà a Raggiungere l’Autonomia, cioè ad acquisire una base interiore solida e stabile che lo aiuterà a difenderlo durante le peripezie della vita, questa autonomia si potrà realizzare:

- nell’acquisizione dell’indipendenza

- nella capacità di decidere da soli della propria vita

- nella capacità di fare le proprie scelte

- nella possibilità di andare avanti da soli 

Il paziente deve imparare a non dipendere da nessuno, a non attaccarsi a nessuno, ma ad andare avanti con le proprie forze il più possibile

 Un cordiale saluto per te

Dott. Rolando Tavolieri

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Come Riuscire a Gestire la Rabbia:

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  1. giusi
    14 giugno 2009 a 14:14 | #1

    Grazie.
    Ho appena terminato di leggere ciò che ha scritto, parole che hanno permesso di dare al mio stato d’animo un senso, un significato alle mie lacrime ed ora un sollievo al cuore.

  2. 14 giugno 2009 a 14:29 | #2

    Grazie a te Giusi,
    per il tuo contributo, per qualsiasi informazione o problema, sono a tua disposizione, puoi scrivermi a questo blog o sulla mia email
    un cordiale saluto per te
    R. Tavolieri

  1. 2 giugno 2010 a 21:21 | #1